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Cesare Zapperi

Il bilancio dei primi 12 mesi e la chiusura alla candidatura alle primarie. Critiche al governo: pochi rimpatri

DAL NOSTRO INVIATO GENOVA - «Sono sicura che non cambierò mai idea, questo è il mandato che mi hanno dato in questa città e lo porterò avanti nei cinque anni che mi aspettano». Forse non è proprio la fine di un sogno di metà primavera (quello di partecipare alle eventuali primarie del centrosinistra) perché Silvia Salis lo aveva già detto. Ma ora, dopo interviste sibilline e aggiustamenti dialettico-strategici, i toni si sono fatti netti, quasi definitivi.

Sindaca di Genova è e sindaca rimarrà per altri quattro anni. E lo ripete, nel corso della conferenza stampa monstre (quasi tre ore) organizzata per tirare un bilancio dei primi dodici mesi di governo della città strappata al centrodestra, anche a chi maliziosamente le fa osservare che pure il predecessore Marco Bucci per mesi negò di lasciare Palazzo Tursi per la candidatura a governatore, come poi avvenne di punto in bianco.