Genova – Giunta schierata al completo, con i consiglieri delegati e i dirigenti del Comune. Nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, di fronte a tanti giornalisti, Silvia Salis fa il punto della strada a un anno dalla presentazione della sua giunta: "Quando ti candidi a guidare una città porti la tua visione, poi l'esperienza amministrativa ti porta a fare i conti con la realtà. Ma deve rimanere una bussola: per noi è quella di una città della cura, che si prende cura dei suoi abitanti. I bilanci veri si fanno alla fine", esordisce la sindaca. "Abbiamo incontrato tanti imprevisti e difficoltà, abbiamo fatto 294 delibere. La città ha capito, anche lamentandosi, i disagi che abbiamo dovuto gestire. Una città giusta parte dal lavoro: uno dei primi provvedimenti che abbiamo fatto è quello sul salario minimo che ha già riguardato 18 gare per un totale di 23 milioni di euro. Abbiamo riconosciuto figli e figlie delle coppie omogenitoriali e sperimentato l'educazione affettiva nelle scuole. C'è un sistema diffuso per la gestione delle fragilità che ha preso in carico 3000 persone. Sulle politiche abitative dopo tanti anni abbiamo ricominciato a programmare e assegnato 173 alloggi contro gli 80 circa del 2022. Genova è da sempre una città attenta a diritti e inclusione".
Un anno della giunta Salis, la conferenza stampa a Palazzo Tursi: “Così cambieremo via Venti”
“Quando ti candidi a guidare una città porti la tua visione, poi l'esperienza amministrativa ti porta a fare i conti con la realtà”, ha detto la sindaca prima …








