L'estate scorsa il Lazio aveva registrato numerosi casi di West Nile, il virus trasmesso dalle zanzare che negli ultimi anni si è diffuso con sempre maggiore frequenza anche in Italia. Con l'arrivo del caldo e l'aumento degli insetti vettori, lo Spallanzani ha organizzato un corso di formazione rivolto agli operatori sanitari per imparare a riconoscere tempestivamente queste infezioni e gestire eventuali nuovi casi.

L'iniziativa, "Arbovirus: patogeni d'importazione con rischio di circolazione autoctona", si è tenuta l’8 e il 9 giugno ed è nata dalla consapevolezza che malattie come West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika rappresentano una sfida sempre più concreta anche per il sistema sanitario italiano. “Gli arbovirus rappresentano una minaccia crescente per la salute pubblica”, spiegano dall'istituto.

E così, come spiegato da Alessandra D’Abramo, Francesca Colavita e Martina Spaziante, responsabili scientifiche del corso, è “essenziale promuovere una formazione specifica e integrata che coinvolga i diversi settori impegnati nella risposta sanitaria, al fine di fornire strumenti operativi, aggiornamenti scientifici e informazioni utili per l’identificazione precoce dei casi e per la loro gestione clinica e di sanità pubblica”.