Il dipartimento americano della Difesa ha ampliato l’elenco delle aziende cinesi che, secondo gli Stati Uniti, sarebbero legate alla strategia di fusione civile-militare di Pechino. Ci sono anche la società produttrice di auto elettriche e il colosso del commercio elettronico. Ma l’impressione generale è che l’America non abbia una strategia coerente per affrontare la sfida cineseLa produttrice di auto elettriche BYD, il colosso del commercio elettronico Alibaba, la leader degli umanoidi umanoidi Unitree, la compagnia di internet Baidu. Sono solo alcune tra le corporation più strategiche per l’economia della Cina che da alcuni giorni sono andate a ingrossare la lista nera del Pentagono. Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ora le considera a tutti gli effetti «compagnie militari», in base alla Section 1260H del National Defence Authorisation Act. Con l’aggiuntaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Michelangelo CoccoAnalista politico del Centro studi sulla Cina Contemporanea. Ex corrispondente da Pechino per il quotidiano il manifesto, è autore di Una Cina "perfetta" - La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale (Carocci editore, 2020) e Xi, Xi, Xi - Il XX Congresso del Partito comunista e la Cina nel mondo post-pandemia (Carocci editore, 2022). Vive tra l'Italia e la Repubblica popolare cinese.
Da Byd ad Alibaba. Agli Usa manca una strategia cinese
Il dipartimento americano della Difesa ha ampliato l’elenco delle aziende cinesi che, secondo gli Stati Uniti, sarebbero legate alla strategia di fusione civile-militare di Pechino. Ci sono anche la società produttrice di auto elettriche e il colosso del commercio elettronico. Ma l’impressione generale è che l’America non abbia una strategia coerente per affrontare la sfida cinese
Il Pentagono inserisce BYD, Alibaba, Unitree, Baidu nella lista nera come «compagnie militari» per fusione civile-militare cinese (NDAA Section 1260H). L'assenza di strategia USA coerente su tech cinese impatta supply chain: sourcing EV/AI/robotica e compliance export rimangono incerti per vendor europei.










