Nuovo fronte di tensione tra Stati Uniti e Cina sul terreno della tecnologia e dell"industria automobilistica.
Il Dipartimento della Difesa americano ha inserito Byd, il principale produttore cinese di veicoli elettrici, nell"elenco delle aziende che, secondo Washington, contribuirebbero alle capacità militari di Pechino.L"aggiornamento della cosiddetta lista 1260H, appena pubblicato dal Pentagono, comprende alcune delle più importanti società tecnologiche cinesi, tra cui Alibaba e Baidu, ma l"inclusione di Byd assume un significato particolare per il settore automotive globale.
Il gruppo di Shenzhen è infatti diventato negli ultimi anni il simbolo dell"ascesa cinese nell"auto elettrica ed è ormai uno dei principali concorrenti dei costruttori occidentali.Nel documento pubblicato dal Pentagono vengono indicate anche le ragioni specifiche dell"inserimento di Byd nell"elenco.
Secondo il Dipartimento della Difesa, il gruppo sarebbe «direttamente e indirettamente affiliato alla Sasac», la Commissione statale cinese che supervisiona gli asset pubblici, e «indirettamente collegato al ministero dell"Industria e delle Tecnologie dell"Informazione (Miit)».Washington sostiene inoltre che Byd contribuisca alla strategia cinese di «fusione civile-militare» (military-civil fusion), un programma che punta a integrare innovazione commerciale e sviluppo della difesa.










