Il Dipartimento della Difesa americano ha aggiornato la lista delle “Chinese military companies” inserendo Alibaba, Baidu, Byd, Nio, Unitree, Ymtc, Cxmt, RoboSense e WuXi AppTec. Dal mese in corso il Pentagono non potrà stipulare contratti con le aziende designate, e dal 2027 sarà vietato acquistarne prodotti e servizi anche tramite intermediari

Gli Stati Uniti hanno compiuto un nuovo passo nella competizione strategica con la Cina inserendo numerosi colossi tecnologici cinesi nella lista delle aziende considerate collegate all’apparato militare di Pechino. Con l’ultimo aggiornamento, nella cosiddetta “1260H list” del Department of Defense sono stati inclusi nomi di primo piano del panorama cinese come Alibaba, Baidu, Byd e Nio; accanto a loro, nella lista hanno trovato spazio anche i produttori di memorie Cxmt e Ymtc, la società di robotica Unitree, l’azienda di sensori per veicoli autonomi RoboSense e il gruppo biotech WuXi AppTec. Sebbene l’inclusione nella lista non comporti da subito l’imposizione immediata di sanzioni, la misura avrà comunque conseguenze concrete per le società interessate. A partire da questo mese, infatti, il Pentagono non potrà stipulare contratti diretti con le aziende designate, mentre dal 2027 sarà vietato acquistare i loro prodotti e servizi anche tramite intermediari.