È morto a 90 anni Natalino Irti, tra i più autorevoli giuristi italiani e figura di riferimento del diritto civile e privato.

Nato ad Avezzano il 5 aprile 1936, è stato accademico dei Lincei, docente universitario e autore di opere che hanno segnato il dibattito giuridico contemporaneo.

Una vita dedicata all"insegnamento e alla ricerca Allievo di Emilio Betti, divenne professore ordinario nel 1968 e insegnò nelle università di Sassari, Parma, Perugia e Torino, prima di approdare nel 1977 alla Sapienza di Roma.

Qui formò generazioni di giuristi, magistrati e avvocati, dando vita a una scuola destinata a lasciare un’impronta duratura.

Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, presidente emerito dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici e già membro del Consiglio nazionale forense, ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio nel mondo accademico e professionale.