Milano, 11 giu. (askanews) – È morto all’età di 90 anni Natalino Irti, tra i più autorevoli giuristi italiani contemporanei. Nato ad Avezzano (L’Aquila) nel 1936, era professore emerito di Diritto civile dell’Università di Roma “La Sapienza”, membro dell’Accademia dei Lincei e presidente emerito dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici. Allievo di Emilio Betti, ha insegnato nelle università di Sassari, Parma, Torino e Roma, distinguendosi per i suoi studi sul diritto civile, la teoria generale del diritto e il rapporto tra diritto, tecnica e politica. Tra le sue opere più rilevanti “L’età della decodificazione” e “Nichilismo giuridico”. Nella sua carriera ha ricoperto anche importanti incarichi istituzionali e dirigenziali, tra cui la presidenza del Credito Italiano e la vicepresidenza dell’Enel.