Torna a crescere l’export del Piemonte che nel primo trimestre dell’anno fa segnare un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A trainare la performance regionale è in particolare l’aerospazio che fa segnare un balzo del 32,9% toccando i 312,7 milioni di euro. La nota negativa è il crollo del mercato statunitense (-7,9%), a dimostrazione dell’impatto dei dazi imposti dall’amministrazione Trump. Piemonte quinto esportatore d’Italia La performance piemontese è superiore alla media italiana (+1,3%) e questo consente alla regione di consolidare il proprio quinto posto tra le migliori esportatrici, con una quota del 9,6%, dietro a Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto. A pesare è soprattutto il calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti (-7,9%), effetto, almeno in parte, delle politiche protezionistiche introdotte dall’amministrazione Trump. Automotive protagonista, crolla la nautica Tra i comparti più importanti spiccano i mezzi di trasporto. La componentistica per autoveicoli cresce del 6,4% e raggiunge 1,5 miliardi di euro di export, mentre gli autoveicoli salgono del 2,7% toccando quota 1,4 miliardi. Positivo anche il ferrotranviario (+6,3%), mentre crolla la nautica (-75,6%). «Il Piemonte conferma la propria vocazione internazionale nonostante le difficoltà dei mercati storici e le tensioni geopolitiche», commenta il presidente di Unioncamere Piemonte, Gian Paolo Coscia, sottolineando il ruolo strategico del Ceipiemonte nel supporto alle imprese sui mercati esteri.