Ogni esperienza vissuta da un bambino lascia un'impronta nel cervello, influenzandone lo sviluppo e il funzionamento per il resto della sua vita.

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La situazione economica della famiglia di un bambino e l'ambiente in cui cresce, per esempio il quartiere di residenza, potrebbero incidere sullo sviluppo del cervello più di quanto si pensasse finora, secondo una nuova ricerca.

Uno studio condotto da ricercatori della Washington University, negli Stati Uniti, ha rilevato che i fattori socioeconomici spiegano circa il 16% della variabilità nei parametri di funzionamento cerebrale dei bambini, con un impatto maggiore rispetto al quoziente intellettivo (QI), allo stile genitoriale e alla storia clinica.

“Il cervello di un bambino che proviene da un contesto socioeconomico svantaggiato assomiglia a quello di un bambino di ambiente benestante che però è privato del sonno e sotto stress”, ha spiegato Nico Dosenbach, autore senior dello studio.