Il presidente francese tenta un pre-vertice per affrontare insieme i "gravi squilibri macroeconomici globali". Ma la strada è tutta in salita, con Trump che fa per sé e i cinesi che annullanno due incontri di alto livello con gli europei

Il G7 che si aprirà lunedì a Evian, in Francia, rappresenta per il presidente Emmanuel Macron un appuntamento cruciale per scrivere quella che sarà la sua eredità politica sul piano internazionale. Se, sul piano domestico, il decennio macroniano lascia dietro di sé una scia di macerie, il presidente francese vorrebbe mettere a segno qualche successo internazionale, tra cui quello di passare come colui che ha agito per sanare i "gravi squilibri macroeconomici globali".