Due attivisti trattenuti nel carcere di Bengasi da quasi 20 giorni. Haftar non li rilascia per fare un favore all’Egitto che considera la Flotilla alleati degli estremisti e dunque nemici. Sarà una partita lunga
“La risolviamo, ma è lunga. Di mezzo ci sono i rapporti tra le autorità del Nord Africa e le lotte interne al mondo arabo”. Fonti della diplomazia italiana parlano così della detenzione in Libia dei due attivisti italiani, Dina Alberizia e Domenico Centrone. I due appartenevano al convoglio terrestre della Flotilla che cercava di attraversare il Paese per spostarsi in Egitto.









