HomeMagazineCinema e Serie Tv‘Backrooms’ e ‘Obsession’ dimostrano che il futuro dei blockbuster potrebbe non essere nei blockbusterDue horror costati pochissimo stanno incassando centinaia di milioni di dollari e costringono Hollywood a porsi una domanda scomoda'Backrooms'Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 11 giugno 2026 – Per anni Hollywood ha inseguito una formula apparentemente infallibile: franchise, universi condivisi, sequel e produzioni dal costo superiore ai 200 milioni di dollari. Eppure il 2026 sta raccontando una storia diversa. Da una parte Backrooms, nato da una creepypasta diventata virale su internet; dall'altra Obsession, horror romantico realizzato da un giovane autore proveniente da YouTube. Insieme hanno trasformato budget ridottissimi in incassi da blockbuster, dimostrando che il pubblico continua a premiare le idee originali quando riescono a intercettare l'immaginario contemporaneo.
Due fenomeni nati lontano dagli studios
La cosa più sorprendente non è soltanto il successo commerciale, ma la provenienza di questi film. Backrooms nasce dall'universo creato online dal ventenne Kane Parsons, diventato famoso grazie ai suoi video horror pubblicati su YouTube. Obsession è invece il debutto cinematografico di Curry Barker, altro autore cresciuto sul web.










