«Giudichiamo positivamente il confronto di oggi all’assessorato regionale al Lavoro sul tema dello stress termico. Ora si vari subito l’ordinanza relativa e si lavori alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, al quale è opportuno che aderiscano anche le parti datoriali». Lo hanno detto Francesco Lucchesi (Cgil), Leonardo La Piana ed Emanuele Gallo (Cisl Sicilia), Luisella Lionti e Ignazio Baudo (Uil Sicilia) al termine dell’incontro tenutosi oggi negli uffici di via Trinacria a Palermo, con l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano.Le sigle sindacali confederali hanno ribadito la necessità di adottare immediatamente l’ordinanza necessaria a garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle elevate temperature e hanno sollecitato l’iter per il varo del protocollo regionale, che dovrà tenere conto delle proposte avanzate dai sindacati. All’accordo, per i sindacati, è indispensabile che aderiscano anche le imprese.«Siamo rammaricati - affermano - per l’assenza delle parti datoriali all’incontro di oggi. Sarebbe singolare la mancata adesione delle associazioni delle imprese sia al percorso propedeutico di confronto sia alla fase finale della sigla del protocollo».Cgil, Cisl e Uil Sicilia hanno confermato la necessità di sospendere le attività nelle fasce orarie maggiormente esposte al rischio da stress termico e l’esigenza di inserire fra le categorie già indicate nella precedente ordinanza, anche quella dei lavoratori delle vetrerie, dei servizi alla persona, dei lavoratori impiegati in capannoni industriali non climatizzati, degli operatori dell’igiene ambientale ed è stata richiesta particolare attenzione per i rider che svolgono la propria attività in condizioni di maggiore esposizione.