L’audiovisivo italiano si conferma uno dei settori più redditizi per l’economia nazionale.
Nel 2023, a fronte di una spesa complessiva di 8 miliardi di euro in produzioni e servizi, il comparto ha generato 23,5 miliardi di valore della produzione, contribuendo con 11,8 miliardi al pil e garantendo occupazione a 153 mila persone.
I dati emergono da uno studio realizzato da OpenEconomics per Apa, l’Associazione Produttori Audiovisivi, presentato a Roma in occasione degli Stati Generali della Cultura dalla presidente Chiara Sbarigia.
Inoltre, i 3,2 miliardi di gettito fiscale generati dal settore rappresentano oltre otto volte il valore degli incentivi ricevuti attraverso il tax credit per le opere scripted.
«Quella dell’audiovisivo non è un’industria parassitaria o assistita» ha dichiarato Sbarigia «ma un settore cruciale che riversa effetti benefici su occupazione e filiere diverse come Ict, immobiliare, turismo e ristorazione».






