Camilla Sernagiotto

La kermesse meneghina si chiude con un verdetto che concentra l’attenzione sul titolo destinato a segnare questa edizione, una pellicola targata Tunisia-Francia e uscita nel 2025. Il film si impone come miglior lungometraggio, portando a casa anche un secondo riconoscimento dalla giuria studentesca e diventando così l’opera più premiata del festival. Al centro della sua narrazione, un viaggio verso l’Europa che mette alla prova il legame tra due ragazzi

Where the Wind Comes From di Amel Guellaty ha vonto il Milano Film Fest 2026.

L'edizione di quest'anno della kermesse meneghina si chiude con un verdetto che concentra l’attenzione su questo titolo destinato a segnare l'edizione, una pellicola targata Tunisia-Francia e uscita nel 2025.

Il film (di cui potete guardare il trailer nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo) si impone come miglior lungometraggio, portando a casa anche un secondo riconoscimento dalla giuria studentesca e diventando così l’opera più premiata del festival. Al centro della sua narrazione, un viaggio verso l’Europa che mette alla prova il legame tra due ragazzi, trasformando un’amicizia in un percorso emotivo e fisico segnato dalla distanza e dalla prova del reale.