Il 72° Taormina Film Festival arriva al traguardo con un palmarès che consacra senza esitazioni un titolo su tutti: Hear the Yellow di Banu Sivaci. La giuria principale, composta da figure di primo piano del cinema internazionale, ha premiato in modo plebiscitario il film turco, che fa man bassa di trofei.
A guidare la commissione era la regista neozelandese Jane Campion, affiancata dall’attrice Holly Hunter, dalla costumista candidata agli Oscar Miyako Bellizzi, dalla casting director Francine Maisler, dal cineasta britannico-nigeriano Akinola Davies Jr., da Sue Kroll (Head of Global Marketing di Amazon MGM Studios) e dall’italiano Pietro Castellitto, attore e regista.
Le loro deliberazioni sono state nette: Hear the Yellow ottiene il titolo di Miglior film, il premio alla Miglior regia per Banu Sivaci e il riconoscimento come Miglior interprete maschile a Süleyman Kadim Kabaali. Anche la categoria femminile parla in parte la lingua del film vincitore: Selva Erdener viene insignita del premio come Miglior interprete femminile. L’Italia festeggia però un prestigioso ex aequo: la statuetta per la migliore attrice è condivisa con Greta Scarano, premiata per la sua prova in Piccolo Miracolo di Guido Chiesa.











