Intervista con l'analista del Royal United Services Institute di Londra: "I negoziati non sono saltati, ma adesso un eventuale accordo sarà ancora meno solido". Lo scenario più probabile è che "l'Iran mostri una flessibilità di facciata sui dossier secondari, irrigidendosi invece sul nucleare. Nessuno dei due vuole una guerra totale, ma questo stallo non avvicina la tregua"
Donald Trump torna a bombardare l'Iran, ma poi afferma che i negoziati continuano. L'Iran nega che ci siano contatti, ma i mediatori sono al lavoro per avvicinare le parti. Segno che gli attacchi americani e la successiva risposta di Teheran sono stati contenuti da entrambe le parti, proprio nel tentativo di evitare un allargamento incontrollato del conflitto. Per comprendere la strategia americana e l'impatto dei raid della scorsa notte sui negoziati, Huffpost ha intervistato H.A.








