Mi fossi trovato, ieri sera, al posto di Lilli Gruber e Lina Palmerini, non avrei accolto il generale Roberto Vannacci con postura ostile e occhi truci. La torera e la vice-torera (le definizioni sono di Luca Telese, sul Centro, il quotidiano che dirige) in un’arena infuocata avevano il toro davanti e il terrore di finire incornate. La paura, si sa, genera un’aggressività esagerata con il rischio che il toro si esalti, com’è puntualmente avvenuto.