Vannacci vs Gruber, come un match sul ring. “Ma non è stato uno scontro pari, erano in due contro uno” dice un sostenitore di Futuro nazionale. A incalzare il generale, in studio, c’è la nota conduttrice del programma di La7, ma anche la collega Lina Palmerini. “Hanno fatto una figura pessima” è il commento dei presenti, “Vannacci ha vinto”. Difficile aspettarsi una sentenza diversa.

A scaldare gli animi sono soprattutto due momenti. Il primo è quando Gruber accusa Vannacci, più o meno velatamente, di aver approfittato del “taxi” della Lega per avere visibilità – le elezioni europee del 2024, la nomina a vicesegretario del partito – e da lì, poi, aver fondato il proprio partito. Quando il generale fa notare che è vero il contrario, vale a dire che è stato Matteo Salvini ad aver beneficiato della sua candidatura (Vannacci portò a casa oltre 550mila preferenze), è scattato l’applauso.

Insulti alla giornalista, invece, quando lei fa notare, dopo lo scontro col generale sulla comunità Lgbtq+, che “la famiglia naturale non esiste più da un po’ di tempo”. E qui tanto i delegati di Futuro nazionale quanto i sostenitori la pensano come il generale. Cioè “le coppie gay rappresentano una piccola percentuale della popolazione, per questo, come dice Vannacci, non sono normali, perché non sono la normalità”. Qui il racconto della serata.