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Ad alimentare il caso Vannacci come sottolineato da più parti è la sinistra nella speranza che il partito del generale, Futuro e libertà, indebolisca il centrodestra e mandi al governo l'attuale opposizione. E di Roberto Vannacci di parla nella puntata di martedì 16 giugno di Otto e mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber su La7. A mandare all'aria il giochino, tra l'altro controproducente, dei progressisti è Massimo Cacciari che bacchetta sia la padrona di casa sia l'altro suo ospite, l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini.
L'ex sindaco di Venezia ne ha fin sopra barba e capelli di Vannacci. Chiamato a parlare di Fn sbotta: "Ma cosa devo commentare? L'idiozia di un Vannacci? Vannacci non sussiste perché non è vero quello che diceva Giannini prima. Vannacci non ha né la cultura, cultura nel senso etimologico del termine, né l'humus, né la storia dei grandi movimenti". La conduttrice non ci sta: "Non teme di sottovalutarlo?":
Renzi dietro l'addio di Vannacci alla Lega. E continua a fare da coach
"Si sottovaluta da sé, anche quando spara ca**ate tipo quella sul femminicidio. Si sottovaluta da sé perché è fuori di tutto il contesto anche della destra reale, attuale. Non ha la storia", attacca Cacciari che sottolinea come il generale non abbia "la storia della Le Pen e neanche della destra spagnola".













