PRAVETS (BULGARIA) – Nato nel 1968 e forte di oltre 27 milioni di immatricolazioni a livello globale, Toyota Hilux è oggi una vera icona. Famoso per la sua resistenza anche in condizioni estreme, il pick-up giapponese giunge alla nona generazione rinnovandosi fuori e dentro e portando al debutto – accanto al diesel ibrido leggero – la versione Bev 100% elettrica.
Esteticamente il nuovo modello evolve mantenendo la propria identità, con dimensioni praticamente invariate (5,32 metri di lunghezza, quasi 3,10 di passo). Il frontale è più attuale, con fari sottili uniti da una barra centrale e grande calandra a nido d’ape che riprende gli ultimi modelli del brand.
Anche l'abitacolo cambia profondamente, con una qualità percepita superiore e plancia completamente ridisegnata d’ispirazione Land Cruiser. Schermi digitali di grandi dimensioni (fino a 12,3 pollici), nuovi materiali e una maggiore attenzione al comfort rendono il pick-up molto più piacevole anche nell'utilizzo quotidiano, ma sempre efficacissima per impieghi gravosi e percorsi impervi. La versione destinata a rappresentare il cuore della gamma resta il 2.8 turbodiesel Hybrid a 48 volt da 204 Cv e 500 Nm di coppia massima, abbinato a trasmissione automatica a sei rapporti e trazione integrale inseribile con possibilità di bloccare il differenziale posteriore.








