Rapporto Adapt, esame dei 43 rinnovi di ccnl di categoria sottoscritti nel 2025 dalle federazioni sindacali aderenti a Cgil, Cisl e Uil, che interessano 4,8 milioni di lavoratori e studio sulla dinamica delle retribuzioni contrattuali nel 2025

Come orientare l'azione sindacale, aziendale e politica a partire dall'analisi delle buone pratiche della contrattazione collettiva in un mercato del lavoro in continua trasformazione. Questa la sintesi del XII Rapporto Adapt sulla contrattazione collettiva che Adnkronos/Labitalia ha visionato, realizzato dai ricercatori Adapt, a partire dai contratti raccolti nella banca dati 'Fare contrattazione' disponibile da oggi in concomitanza con la Prima giornata italiana della contrattazione collettiva promossa da Adapt. Punto di riferimento per studiosi, operatori e parti sociali, il Rapporto vuole contribuire a una lettura sistematica e comparata dei contenuti dei contratti collettivi, nazionali e aziendali, stipulati in Italia. In particolare, questa edizione del Rapporto propone: l’esame dei 43 rinnovi di ccnl di categoria sottoscritti nel 2025 dalle federazioni sindacali aderenti a Cgil, Cisl e Uil, che interessano 4,8 milioni di lavoratori; uno studio sulla dinamica delle retribuzioni contrattuali nel 2025; un’analisi quantitativa e qualitativa della contrattazione aziendale del 2025, basata su 424 accordi relativi a 218 imprese e a circa 600.000 lavoratori coinvolti, arricchita da box con clausole contrattuali e buone pratiche; 9 focus tematici dedicati, tra gli altri, alla contrattazione economica e sociale, alle novità contrattuali e legislative del 2025, alle misure per la casa e la famiglia, alle pari opportunità e all’inclusione, alla salute e sicurezza nei cantieri dell’edilizia.