Fenomeni come il ghosting e l’ostracismo digitale richiedono risposte che vadano oltre il piano individuale. La scuola, le famiglie e le istituzioni hanno tutte un proprio ruolo da svolgere per promuovere un uso consapevole e regolato delle piattaforme.

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La solitudine e il fenomeno del ghosting

La solitudine è sempre più riconosciuta come un tema di salute pubblica, con impatti concreti soprattutto sui giovani. Un comportamento sempre più diffuso nell’era digitale è il “ghosting”, ovvero sparire improvvisamente dalla vita di qualcuno interrompendo ogni contatto. Non è più solo una questione di maleducazione online.

È un fenomeno che incide in modo significativo sul benessere psicologico e sulle relazioni sociali. “Visualizzato” e poi più nulla. Nessuna risposta, nessuna spiegazione, nessun messaggio finale. Oggi il ghosting accade nelle relazioni sentimentali, nelle amicizie, sul lavoro e perfino nei colloqui di assunzione. È diventato così comune che molti lo considerano quasi normale. Ma dietro l’apparente normalità si nasconde un problema molto serio: il suo impatto sulla salute mentale. I microdati europei mostrano che chi lo subisce sta significativamente peggio: quasi sei volte di più in distress psicologico.