Forte maltempo nel Veneto, soprattutto nel Veronese, con una tromba d’aria su Bussolengo che ha scoperchiato tetti e causato evacuazioni. Decine di interventi dei Vigili del fuoco per alberi caduti, danni e allagamenti tra Verona, Treviso e Venezia. Disagi anche alla viabilità.
Piogge intense, grandinate e soprattutto raffiche di vento molto violente: il Veneto ha dovuto fare i conti con una giornata di intenso maltempo dal pomeriggio di ieri, mercoledì 10 giugno. Le situazioni più critiche si sono registrate tra Bussolengo, Sona, Pescantina e la Valpolicella, dove si è reso necessario un massiccio intervento dei Vigili del fuoco.
A Bussolengo una tromba d’aria, o secondo le prime valutazioni un fenomeno di downburst, ha investito alcune zone del paese con particolare violenza, arrivando a scoperchiare i tetti di edifici residenziali. In via Catullo, il vento ha divelto la copertura di un condominio di diciotto appartamenti, facendo precipitare parti della struttura e rendendo necessaria l’inagibilità dell’ultimo piano. Sei famiglie sono state evacuate e hanno trovato sistemazione temporanea tra parenti e strutture ricettive. Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco, protezione civile e tecnici comunali, mentre il sindaco Roberto Brizzi ha seguito da vicino le operazioni. Le raffiche hanno colpito anche altre aree del territorio, con alberi abbattuti, tegole e lamiere finite in strada e numerosi danni alle coperture degli edifici. A Sona un grosso ramo si è abbattuto su un veicolo in transito, mentre a Pescantina la caduta di alberi ha causato disagi alla viabilità lungo la statale 11 e in prossimità dell’autostrada A22. Tra Castelnuovo del Garda e Peschiera si sono registrati danni da grandine e piante sradicate, senza feriti ma con numerose richieste di intervento.










