Chicchi di grandine grandi come palle da tennis si sono abbattuti sul Veneto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno quando un’intensa ondata di maltempo ha colpito tutto il nord est dell’Italia con raffiche di vento che hanno scoperchiato i tetti di alcune abitazioni e abbattuto alberi e segnaletica stradale. Interrotta anche la linea ferroviaria Brennero-Verona a causa delle condizioni meteo avverse.
Una massiccia ondata di maltempo ha colpito nel pomeriggio di oggi molte zone tra il Veneto, il Trentino alto Adige e il Friuli Venezia Giulia dove fortissime raffiche di vento hanno scoperchiato i tetti di alcune abitazioni e violente grandinate hanno imbiancato strade e campagne in diverse località. Segnalati diversi danni e numerosi disagi per chi doveva spostarsi. A causa delle avverse condizioni meteo, infatti, la circolazione dei treni è stata sospesa sulla linea Brennero Verona mentre alcuni aerei diretti a Venezia hanno dovuto dirottare su altri scali a causa delle raffiche di vento. Nel capoluogo Veneto fermi anche i vaporetti che di fatto hanno bloccato completamente la circolazione nella città Lagunare.
Come conferma il governatore Luca Zaia, i violenti temporali con grandinate raffiche di vento hanno colpito gran parte della fascia Pedemontana dell'alta pianura Veneta. Nell’Alto Vicentino e nell’Alta Marca Trevigiana registrati fenomeni meteorologici particolarmente violenti con chicchi di grandine grandi come palle da tennis e intere zone completamente imbiancante come se avesse nevicato. Numerose le auto che sono state danneggiate. Nel Veronese le raffiche divento fortissime hanno scoperchiato anche i tetti di alcune abitazioni come a Bussolengo e diversi sono gli alberi sradicati nella zona del Garda. Disagi anche in Trentino Alto Adige in particolare nella provincia di Bolzano dove sono stati decine gli interventi dei vigili del fuoco per smottamenti e allagamenti dovuti all'ondata di maltempo.














