Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Il Mondiale più grande di sempre è pronto a partire. Questa sera, nello storico stadio Azteca di Città del Messico, si alzerà il sipario sulla Coppa del Mondo 2026, la prima disputata da 48 nazionali e organizzata congiuntamente da tre Paesi: Messico, Canada e Stati Uniti. Un evento senza precedenti che inaugura una nuova era del calcio mondiale e che, per la prima volta, prevede tre diverse cerimonie di apertura, una per ciascuna delle nazioni ospitanti.La prima celebrazione accompagnerà il debutto del Messico contro il Sudafrica all’Azteca, mentre domani sarà la volta del Canada a Toronto. Gli Stati Uniti avranno invece il proprio evento inaugurale a Los Angeles. Un format inedito pensato per sottolineare il carattere continentale della manifestazione.Musica, spettacolo e un torneo da record
La cerimonia messicana sarà caratterizzata da una forte impronta musicale e culturale. Tra gli artisti annunciati figurano Shakira, chiamata a interpretare l’inno ufficiale del torneo, insieme a numerosi protagonisti della scena latinoamericana e internazionale. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Il Mondiale 2026 si presenta già come il più imponente della storia: 48 squadre partecipanti, 104 partite distribuite in 16 città e oltre un mese di competizione, dal 11 giugno al 19 luglio.Il ricordo di Usa ’94 e di un’inaugurazione da dimenticare











