Percorrere più tratti di pavimentazione della via Atenea è diventato un serio pericolo per tutti. C’è anche il concreto pericolo di farsi male, vale di più per le donne con i tacchi alti, per la mancanza di tanti "sampietrini".

Lungo la strada più prestigiosa della città è visibile la presenza di piccoli 'fossi' della profondità di circa sette, otto centimetri, e larghi oltre venti. Ecco che la più importante arteria cittadina è quasi impraticabile.

Gli incidenti non si contano più. Come nel caso di due donne cinquantenni finite in ospedale con traumi e fratture sparse. Entrambe cadute più o meno nello stesso punto: nei pressi del locale Girasole.

Quello più grave ha visto coinvolta un’impiegata agrigentina. La donna è ruzzolata a terra a causa di un "pezzo" di strada sprofondato. I primi a soccorrerla sono stati alcuni colleghi della malcapitata.

Dolorante e tremante, quindi, è stata accompagnata al pronto soccorso del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio per le cure e visite necessarie. Diagnosticate delle fratture a piede e gamba e la lesione traumatica del colpo di frusta.