La ciclabile del Gervasutta, inaugurata pochi mesi fa come intervento pensato per migliorare sicurezza e accessibilità, finisce al centro di una dura denuncia dopo l’operazione condotta dalle forze dell’ordine tra le aree dismesse del Gervasutta e via Calatafimi. Un intervento che, secondo Soramel, conferma quanto da tempo segnalano i residenti: “Insicurezza e degrado non sono percezione, ma realtà”.
Il riferimento è alla zona attraversata dalla nuova pista ciclabile, inaugurata lo scorso febbraio. Nel comunicato diffuso allora dal Comune si parlava di un tratto “pensato per garantire la massima sicurezza a pedoni, ciclisti e persone con disabilità, grazie alla realizzazione di marciapiedi e attraversamenti pedonali rialzati”. Una prospettiva che, secondo Soramel, si scontra oggi con una situazione ben diversa.
“Purtroppo il resoconto dell’operazione della Questura conferma che i ‘pensieri’ dell’amministrazione sono diventati un incubo, di cui ho avuto personale contezza”, afferma Soramel.
Il sopralluogo in bicicletta
Soramel racconta di aver percorso la ciclabile nella mattina di domenica 31 maggio, per verificare lo stato dei lavori e dell’area. “Appena girato l’angolo venendo da via Gervasutta per immettermi sulla pista ho capito che avrei dovuto pedalare molto in fretta”, riferisce.












