Gli studenti di oggi hanno aspirazioni, desiderio di futuro e volontà di mettersi in gioco, ma allo stesso tempo mostrano fragilità e insicurezze legate soprattutto alla percezione di sé. È questa la fotografia scattata dall’indagine “La parola ai giovani”, realizzata da Ipsos Doxa per Fondazione Conad Ets nell’ambito del Progetto Scuola, realizzato con Unisona e giunto alla sua quarta edizione. Il 70% dei 7.645 ragazzi intervistati durante l’anno scolastico 2025-2026 ha infatti dichiarato di avere un sogno da realizzare e quasi sei ragazzi su 10 credono nella propria capacità di raggiungere gli obiettivi. Allo stesso tempo, però, diminuisce sensibilmente la sicurezza quando si parla dell’immagine di sé: solo il 38% mostra in questo caso una piena visione positiva e appena il 30% riconosce di avere un talento da mettere a disposizione della comunità.
“L’aspetto più interessante emerso da questa ricerca è probabilmente la distanza tra l’immagine che i ragazzi hanno di sé e quella che proiettano sui propri coetanei: è significativo, ad esempio, che i giovani tendano a percepire gli altri ragazzi molto meno felici rispetto a quanto dichiarino di sentirsi personalmente - spiega Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos Doxa - Se da un lato emerge una generazione che continua ad avere sogni, aspirazioni e desiderio di costruire il proprio futuro, dall’altro appare molto forte la percezione di una fragilità diffusa, legata soprattutto al rapporto con se stessi, alle aspettative sociali e al bisogno di riconoscimento. Questa ricerca rappresenta un osservatorio importante non solo sul mondo giovanile, ma più in generale sui cambiamenti culturali e sociali che stanno attraversando il nostro Paese”.







