Milano, 3 feb. (askanews) – Sono stati presentati oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, i risultati della prima indagine dell’Osservatorio Iride, nato dalla collaborazione tra Censis e Fondazione Costruiamo il Futuro allo scopo di osservare il presente e il futuro dell’educazione attraverso gli occhi dei ragazzi.

L’indagine, dal titolo “Senso della scuola, senso del lavoro”, ha analizzato i percorsi educativi e le traiettorie post-scolastiche dei più giovani con l’obiettivo di comprendere, attraverso il loro sguardo, le loro aspettative, le preoccupazioni e le esigenze di cambiamento e di restituirle a educatori, istituzioni e decisori politici, favorendo un dialogo concreto e costruttivo per strutturare al meglio il loro futuro.

Lo studio, che prende in considerazione un campione di 1.000 giovani tra i 16 e i 19 anni, mostra ragazzi consapevoli e tutt’altro che rassegnati, desiderosi di costruire qualcosa di utile per sé e per gli altri, ma anche incerti: il 62,8% è preoccupato per il proprio futuro occupazionale. Tuttavia, pur temendo le difficoltà del mondo del lavoro, la maggioranza desidera proseguire gli studi. Sono ragazzi che chiedono più competenze pratiche, orientamento, strumenti educativi adeguati, e una scuola capace di prepararli a un contesto complesso e in rapido cambiamento.