Basso e fisso. Così dobbiamo mantenere il nostro colesterolo. Non basta, infatti, ridurre quello "cattivo" (Ldl) ma è importante che il livello resti stabile nel tempo. Recenti studi dimostrano che mantenere i livelli di Ldl stabili nel tempo è persino più importante del valore assoluto, poiché le oscillazioni aumentano il rischio di infarto ed eventi fatali. Le persone con le maggiori fluttuazioni dei livelli di colesterolo presentano un aumento del 26% del rischio di mortalità, dell'8% di infarto e dell'11% di ictus, rispetto a chi è riuscito a controllare i valori stabili nel tempo