Giovedì 19 giugno inizia l'esame con la prova di italiano, che può valere fino a 20 punti. Ma bisogna anche aggiungere quelli ottenuti nel triennio: ecco le tabelle del ministero
Manca esattamente una settimana, appena sette giorni al 18 giugno, data dell’inizio della Maturità con la prova di italiano. Il 19 giugno sarà la volta della seconda prova, specifica per ogni scuola secondaria di secondo grado. Poi le studentesse e gli studenti delle quinte superiori di tutta Italia sosterranno gli orali. Il punteggio massimo che si può ottenere è di 100 punti, salvo la lode, mentre il minimo per uscire dalle scuole superiori è 60. Il voto finale è il risultato della somma tra i crediti accumulati durante il triennio e le valutazioni delle tre prove della Maturità.
Come calcolare il punteggio finale
Le studentesse e gli studenti potranno ottenere un massimo di 60 punti dalle tre prove della Maturità, pari a 20 punti per prova. A questi si aggiungono i crediti scolastici accumulati nel triennio, per un massimo di 40 punti. Sono assegnati dal consiglio di classe in sede di scrutinio sulla base della media di tutte le materie di ciascun allievo. Come è possibile vedere dalla tabella pubblicata dal ministero dell’Istruzione e del Merito, i crediti variano da un minimo di 7 a un massimo di 12 per la terza superiore, da 8 a 13 in quarta e da 7 a 15 in quinta. Se uno studente prende il massimo nella prima prova (tema di italiano), seconda prova (specifica per ogni scuola superiore) e nel colloquio orale e ha ottenuto il massimo di crediti nel triennio, il suo voto finale sarà 100.














