Bed& breakfast, affittacamere, case vacanza e residenze d’epoca attive prima della legge avranno tempo fino al 30 dicembre 2027 per. il cambio di destinazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Consiglio regionale della Toscana ha approvato le modifiche al Testo unico del turismo, intervenendo su strutture ricettive extra-alberghiere, professioni turistiche e somministrazione di alimenti e bevande nelle strutture alberghiere. Il provvedimento nasce in parte dall’esigenza di adeguare la normativa regionale ai rilievi contenuti in una recente sentenza della Corte Costituzionale e introduce una nuova formulazione delle disposizioni che riguardano accompagnatori turistici, guide ambientali, maestri di sci e guide alpine. Le novità più significative riguardano però il settore extra-alberghiero. Dopo un lungo confronto con i Comuni e all’interno della stessa maggioranza, il Consiglio ha approvato alcune modifiche che ampliano il periodo transitorio per l’adeguamento delle attività già esistenti.

B&B, affittacamere, case vacanza e residenze d’epoca attive prima dell’entrata in vigore della legge avranno tempo fino al 30 dicembre 2027 per effettuare il cambio di destinazione d’uso da civile abitazione a turistico-ricettiva, anche in deroga agli strumenti urbanistici comunali. La scadenza originaria era fissata al 30 giugno di quest’anno. Tra gli emendamenti approvati figurano anche l’eliminazione dell’obbligo di dimezzare la capacità ricettiva massima per affittacamere e B&B presenti nello stesso edificio e un alleggerimento delle disposizioni transitorie per gli alloggi inseriti negli alberghi diffusi.