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Alfio Sciacca

Il 36enne del Senegal, arrivato in Italia col barcone nel 2015, si è sempre dichiarato innocente per l'omicidio di Pierina Paganelli. Ora festeggia l'assoluzione in primo grado: «Rinasce la giustizia»

Se non ci sono indizi sufficienti per condannarlo come l’assassino di Pierina Paganelli, sicuramente è il responsabile dello stravolgimento portato in un sonnacchioso condominio alla periferia di Rimini. Via del Ciclamino è un mondo a sé. In mezzo alle campagne. Ad oltre sei chilometri dall’effervescenza del centro cittadino. È in questo contesto che irrompe un giovane, oggi 36enne, dal passato misterioso.

Una sorta di «bocca di rosa» dalla pelle scura che, come una tempesta nel deserto, turba la quiete pesante di famiglie che vivono una accanto all’altra come parenti stretti. Molti sono convinti Testimoni di Geova. Louis Dassilva arriva con tutta la sua prestanza fisica, i suoi riccioli neri, il suo indiscusso ascendente sulle donne. Che poi è anche all’origine del possibile movente del delitto di Pierina.