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La Corte di assise di Rimini ha assolto in primo grado Louis Dassilva per l’omicidio di Pierina Paganelli, un caso di cronaca molto seguito in Italia negli ultimi anni. Paganelli fu uccisa nel 2023 con 29 coltellate nel garage del palazzo in cui viveva, a Rimini. Dassilva, che è cittadino senegalese, era l’unico imputato e si trovava in carcere in custodia cautelare da quasi due anni. Ora è stato assolto per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste, due formule che indicano un’assoluzione piena, e scarcerato.
In tribunale c’erano molte persone in attesa della lettura della sentenza, arrivata nella notte tra martedì e mercoledì dopo 16 ore in cui i giudici sono stati in camera di consiglio per decidere.
Paganelli fu trovata morta il 3 ottobre del 2023 dalla nuora, Manuela Bianchi, che ebbe poi un ruolo determinante nell’arresto di Dassilva. Dopo aver escluso l’ex marito di Paganelli, che era in Germania, le indagini si concentrarono sulle persone che vivevano in zona. Dassilva viveva lì vicino con la moglie, e nello stesso quartiere vivevano il figlio di Paganelli, Giuliano Saponi, con Bianchi e la figlia.
Dalle indagini emerse che Dassilva aveva una relazione con Manuela Bianchi e che i due si incontravano proprio nel garage di Paganelli. Gli inquirenti dovettero molto insistere con Bianchi per farle confessare la relazione. Alla fine lei la ammise e disse inoltre di aver incontrato Dassilva in garage prima di trovare il corpo di Paganelli e che lui le aveva detto come comportarsi con le forze dell’ordine. È indagata per favoreggiamento.











