HomeMilanoCronacaSgomberato il palazzo di via Cantù. Era rifugio di malviventi e disperatiL’operazione era stata già decisa a metà aprile, quando si era riunito ieri in Prefettura il Comitato per l’ordine...L’operazione era stata già decisa a metà aprile, quando si era riunito ieri in Prefettura il Comitato per l’ordine...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’operazione era stata già decisa a metà aprile, quando si era riunito ieri in Prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che aveva affrontato alcune criticità legate alla sicurezza urbana a Cinisello Balsamo, con particolare attenzione alla zona Crocetta. Ieri mattina è stato così eseguito dalle forze dell’ordine, supportate da Polizia locale, unità cinofila, Protezione civile e Croce rossa, il blitz per liberare e mettere in sicurezza il maxi-immobile di via Cantù. Ex centro direzionale, da anni era rimasto era rimasto vuoto e senza più funzione. Una dismissione che, nell’ultimo periodo, aveva portato a cicliche occupazioni da parte di disperati in cerca di un tetto, ma anche di malviventi che avevano trovato una base per le attività illecite. Solo la scorsa estate, infatti, un gruppo di stranieri, senza fissa dimora e con precedenti, era stato trovato dormire nell’ex capannone terziario: in quell’occasione era stata sequestrata anche della droga. Le segnalazioni di abusivi e di condotte illecite erano frequenti da parte degli imprenditori della zona industriale, a confine con le tangenziali e con Sesto, ma anche dei commercianti e dei residenti del quartiere limitrofo. "Bande con i cani, spacciatori, ricettatori. Li vedevamo poi riversarsi alla Crocetta, con problemi veri di ordine pubblico e di sicurezza", hanno raccontato negli anni esercenti e abitanti della zona. Da qui l’appello in Prefettura, accolto, per un’operazione ad alto impatto nel rione periferico. Prima dello sgombero, per settimane Carabinieri e Polizia di Stato, insieme ai funzionari dell’ufficio tecnico del Comune, hanno effettuato diversi sopralluoghi, per predisporre gli interventi necessari. Lo sgombero, però, non basta, come dimostra il caso del vicino ex Copacabana. La proprietà dovrà ora eseguire una messa in sicurezza dell’area, chiudendo ogni accesso per impedire nuove occupazioni. C’è poi il punto di domanda sul futuro del comprensorio dismesso. "Auspichiamo che il privato presenti un progetto di riconversione, per riqualificare lo stabile", commenta il sindaco Giacomo Ghilardi, presente ieri all’alba al blitz. "Da parte nostra, stiamo predisponendo un piano per la sicurezza, e saranno emesse diverse ordinanze, per affrontare l’estate". In Prefettura l’Amministrazione aveva chiesto un’azione ad alto impatto sul quartiere Crocetta, per rafforzare prevenzione e contrasto a comportamenti illegali.
Sgomberato il palazzo di via Cantù. Era rifugio di malviventi e disperati
L’operazione era stata già decisa a metà aprile, quando si era riunito ieri in Prefettura il Comitato per l’ordine...









