HomeFirenzeCronacaScacco matto alla mafia. Casa Gemma apre le porteInaugurata la villetta confiscata alla criminalità organizzata cinese. È stata trasformata in una struttura di co-housing per le persone fragili.Grande partecipazione delle istituzioni al taglio del nastroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Manuela PlastinaPer anni è stata un simbolo di illegalità, prima sequestrata alla criminalità organizzata, poi occupata abusivamente. Ora la villetta di via Roma a Meoste confiscata alla mafia cinese è diventata un simbolo di accoglienza e di speranza. Ha aperto ufficialmente le porte "Casa Gemma", trasformata in una struttura di co-housing per persone in condizioni di fragilità abitativa. Come la gemma di un fiore che si apre alla vita, ha già accolto i primi quattro ospiti: inizieranno il loro percorso nella struttura di proprietà del Comune dal 2023. L’immobile è stato completamente riqualificato con un investimento di oltre 385 mila euro, di cui 345.500 euro finanziati dalla Regione Toscana e 40 mila euro comunali.
La gestione è stata affidata dalla Società della Salute Firenze sud-est alla Fondazione Solidarietà Caritas col Consorzio CoeSo e Arca. Casa Gemma potrà ospitare fino a dieci persone in un’accoglienza temporanea, accompagnando verso il recupero dell’autonomia abitativa. Non soltanto un tetto, ma un percorso costruito attraverso relazioni, condivisione e sostegno reciproco.








