HomeMonza BrianzaCronacaHousing sociale nell’appartamento confiscato alla mafiaA poche settimane dall’apertura di Casa San Michele, la struttura dedicata ai percorsi di autonomia per persone con disabilità nell’ambito...Casa Pascoli a Bovisio MasciagoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA poche settimane dall’apertura di Casa San Michele, la struttura dedicata ai percorsi di autonomia per persone con disabilità nell’ambito del progetto del dopo di noi, il territorio dell’Ambito di Desio compie un nuovo passo avanti sul fronte dell’inclusione sociale.
A Bovisio Masciago è stata infatti inaugurata Casa Pascoli, un appartamento confiscato alla criminalità organizzata e oggi restituito alla comunità come spazio di cohousing destinato a chi vive situazioni di fragilità abitativa o necessita di un accompagnamento verso una vita più autonoma. L’immobile, completamente riqualificato, entra a far parte della rete coordinata dall’Agenzia Sociale SistemAbitare, che negli ultimi anni ha costruito un sistema di accoglienza diffuso capace di rispondere a bisogni diversi ma complementari.
Se Casa San Michele guarda al futuro delle persone con disabilità quando non potranno più contare sul sostegno dei familiari, Casa Pascoli amplia la capacità del territorio di offrire soluzioni temporanee e personalizzate anche ad adulti soli o a nuclei familiari in difficoltà, rafforzando un modello di welfare che punta sulla prossimità e sulla responsabilità condivisa. La trasformazione dell’edificio rappresenta un segnale forte: un bene sottratto all’illegalità che cambia significato e diventa luogo di opportunità. Un passaggio che, come ricordato dagli enti coinvolti, richiede una regia complessa e una collaborazione costante tra amministrazioni, servizi sociali e realtà del terzo settore.










