Per decenni i cocktail bar hanno organizzato i propri menu secondo una logica piuttosto semplice: classici, signature, twist. Oggi qualcosa sta cambiando e la miscelazione contemporanea sembra sempre più interessata a raccontare storie, costruire immaginari e offrire al cliente un’esperienza che vada oltre il bicchiere. Non è un caso che molte carte recenti assomiglino più a guide culturali in cui i cocktail diventano strumenti di narrazione territoriale, capaci di evocare luoghi, persone e atmosfere. È ciò che accade anche a Milano, nel Grand Lounge & Bar del Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione, proprio a pochi passi da Piazza Duomo, dove una drink list sceglie di attraversare la città quartiere dopo quartiere.

L’idea parte dallo spunto di associare a ogni zona una ricetta che ne interpreti il carattere: e così Duomo diventa un cocktail costruito attorno a note speziate e agrumate, un omaggio al centro vivace della città. Brera richiama il mondo artistico e bohémien attraverso profumi di bergamotto e basilico. Navigli guarda alle contaminazioni culturali che da sempre caratterizzano l’area dei canali, mentre Sempione cerca nella freschezza vegetale il riflesso del grande parco urbano.