’Alea iacta est’, il dado è tratto. La celebre frase attribuita a Giulio Cesare potrebbe essere presa in prestito per descrivere la scelta compiuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Valerio Vesprini sul futuro dell’ex Cinema Excelsior. Dopo anni di discussioni, approvazioni e promesse di riqualificazione, il progetto che avrebbe dovuto restituire vita a uno degli edifici più degradati e simbolici del centro cittadino viene di fatto accantonato. L’immobile, affacciato su Piazza Marina, è da tempo una presenza problematica nel cuore della città. Per superare questa situazione era stato elaborato un progetto che prevedeva il recupero dell’ex cinema attraverso un cambio di destinazione d’uso. L’intervento avrebbe consentito di realizzare circa 1.200 metri quadrati complessivi tra residenziale e commerciale, suddivisi indicativamente in 600 metri quadrati per ciascuna funzione. Accanto al recupero dell’edificio erano inoltre previste opere di interesse pubblico, tra cui una sala polifunzionale da circa 140 posti destinata ad attività culturali e istituzionali e interventi di riqualificazione di Piazza Marina. Era proprio questo il motore economico dell’operazione. Le nuove destinazioni urbanistiche avrebbero aumentato il valore dell’immobile, creando le condizioni necessarie per sostenere l’investimento richiesto dalla riqualificazione.
Excelsior, addio al progetto di riqualificazione
L’ex cinema torna alla precedente destinazione d’uso legata alle attività di spettacolo e non più residenziale, clima teso tra Comune e proprietà











