HomeAnconaCronacaL’apertura al Comitato. Il direttore generale sbotta: "Basta, ora mi dimetto". Poi arriva il dietrofrontA Paride Gasparini e ad altri del Cda non è piaciuta la decisione del Comune di coinvolgere il Comitato degli utenti nelle scelte per il servizio urbano.A Paride Gasparini e ad altri del Cda non è piaciuta la decisione del Comune di coinvolgere il Comitato degli utenti nelle scelte per il servizio urbano.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Rinnovata e totale stima nei confronti dell’esperto già direttore di filovia ingegner Paride Gasparini". Lo dice il vicesindaco, assessore con delega a Conerobus, Giovanni Zinni in una nota inviata al Carlino nella tarda mattinata di ieri. Parole rese necessarie, forse, dalle annunciate dimissioni che lo stesso Gasparini avrebbe presentato ieri mattina a causa del trattamento a cui il socio di maggioranza, il Comune di Ancona, ha sottoposto lo stesso direttore generale, il Cd’A e tutto l’apparato tecnico di Conerobus. Aprire il tavolo delle scelte sul servizio urbano dell’azienda a semplici cittadini del Comitato Utenti TPL non è andato giù a molti, anzi a nessuno, e in particolare proprio a Gasparini. Dimissioni che, stando a quanto il Carlino è riuscito ad apprendere, sarebbero poi subito rientrate dopo l’intervento dei membri del Consiglio d’Amministrazione. La tensione, tuttavia, resta al massimo.
L’apertura al Comitato. Il direttore generale sbotta: "Basta, ora mi dimetto". Poi arriva il dietrofront
A Paride Gasparini e ad altri del Cda non è piaciuta la decisione del Comune di coinvolgere il Comitato degli utenti nelle scelte per il servizio urbano.









