Scintille tra l'ex consulente del sindaco e il dem Albiani sulla sperimentazione
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"Non mi sembra che la sperimentazione sia stata fallimentare": da sinistra, Franco Gabrielli risponde a chi, nel Pd, cerca di affossare l'operazione pistola elettrica alla polizia locale. Nessun fallimento, continua l'ex consulente della giusta Sala per la Sicurezza, "per la semplicissima ragione che non ci sono stati episodi negativi. La sperimentazione può avere un profilo negativo se magari ci sono stati episodi dubbi, non mi risulta che questi episodi dubbi ci siano stati".La polemica sul taser così diventa tutta interna alla sinistra. Proprio Gabrielli durante il suo incarico al Comune ne aveva sollecitato l'adozione. A margine del convegno organizzato da Cgil Lombardia e Silp Cgil Lombardia su "Quale sicurezza dopo il dl 23/2026 (il decreto Sicurezza, ndr)?", l'ex capo della polizia ha commentato in modo critico le parole del presidente piddino della commissione Sicurezza di Palazzo Marino, Michele Albiani, che durante il dibattito in Consiglio comunale sull'introduzione del taser ha affermato che quella avvenuta negli ultimi mesi "è stata una sperimentazione riconosciuta da tutti come fallimentare". Così Gabrielli: "Rispetto le posizioni di critica e di dissenso, ma siccome sono quello che ha introdotto questo strumento a livello nazionale sarei incoerente, se dicessi che non è uno strumento che serve. Naturalmente come tutti gli strumenti va usato con grande intelligenza e grande cautela. Questi strumenti di dissuasione con i quali si interviene per limitare le reazioni che hanno a oggetto gli operatori delle forze di polizia, siano esse statuali o locali, credo siano una modalità da perseguire". Conclude l'ex consulente del sindaco: "Io rispetto le opinioni di tutti, da tecnico dico che mi sembra una posizione più ideologica che non di effettiva valutazione dell'efficacia dello strumento".







