HomeLa SpeziaCronaca‘L’impeto’ di Fabio LinariIl Museo Diocesano di Brescia ospita la mostra omaggio al pittore spezzinoL’artista Fabio Maria LinariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI legami artistici tra i maestri del Rinascimento, la critica del Novecento e la pittura contemporanea in un asse culturale che unisce idealmente la Liguria e la Lombardia. Il Museo Diocesano di Brescia ospita infatti la mostra collettiva e omaggio ‘L’impeto del Segno’, dedicata al pittore spezzino Fabio Maria Linari, a tredici anni dalla sua prematura scomparsa. Il fulcro dell’esposizione è rappresentato dalla riproposizione del ciclo pittorico Apparuit Homo, eseguito nel 2003 e composto da tempere su carta applicata su tavole di grande formato. Le opere costituiscono una profonda e personale rilettura dei testi dell’Antico e del Nuovo Testamento, mediata dallo studio delle tele che il Romanino e il Moretto realizzarono per la Cappella del Sacramento in San Giovanni Evangelista a Brescia. Questa produzione artistica si collega alla storica rassegna del 2004 al Museo Diocesano di Sarzana, focalizzata sul dialogo tra Linari e l’opera dello storico dell’arte Giovanni Testori. A delineare il valore documentario e l’intensità espressiva del pittore interviene il critico Valerio Paolo Cremolini, che ha seguito l’evoluzione dell’autore sin dagli esordi degli anni Ottanta all’interno del Gruppo Segno Grafico Ligure e del Gruppo Idioma. "Quella di Linari è pittura che produce bellezza, seppure una sanguinante bellezza che ci trasmette frustate strazianti e brividi di lunga durata – dichiara Cremolini –. Linari offre la sua sensibilità per ricreare, in forma graffiante e pungente, la problematica esistenziale che investe l’uomo e la società. Le sue figure strepitano e le loro voci ci raggiungono".
‘L’impeto’ di Fabio Linari
Il Museo Diocesano di Brescia ospita la mostra omaggio al pittore spezzino










