HomeFirenzeCronaca’Disegno e dunque sogno’. Omaggio al fiorentino MartiniSegno, ragionamento, visione. Si immaginava come un cavaliere armato di matita l’architetto Paolo Antonio Martini, massese di formazione fiorentina che...Fino al 13 settembre Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra ’Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSegno, ragionamento, visione. Si immaginava come un cavaliere armato di matita l’architetto Paolo Antonio Martini, massese di formazione fiorentina che è riuscito nell’arco di mezzo secolo a conciliare progettazione ex novo con il "costruire nel costruito", inteso come riqualificazione di immobili storici, ex manifatture e complessi industriali. Ma prima di tutto, Pam – questo il suo acronimo – amava incessantemente disegnare: città, paesaggi, dettagli costruttivi, come figure umane e fantastiche, cavalli e guerrieri, simboli e pensieri improvvisi.

A quattro anni dalla scomparsa, Samuele Caciagli e Francesco Guerrieri danno forma all’itinerario scelto dalla famiglia – la moglie Laurence Morel e le figlie Charlotte e Sybille Martini – all’interno della vastissima collezione di disegni realizzati dall’artista tra il 1972 e il 2002 su cento quaderni: la mostra ’Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno’ – in programma a Palazzo Medici Riccardi fino al 13 settembre – è organizzata da Fondazione Mus.E con il patrocinio di Regione Toscana e Ordine degli Architetti.