HomeFerraraCronacaPalazzo delle Saline, restauro al palo. Clara: "Costi di recupero ingenti"Comacchio: doveva diventare la sede della società, ma tutto è fermo. "La sicurezza è comunque assicurata"Il recupero. del palazzo delle saline è diventato un miraggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl direttore generale di Clara, Roberto Bortolotti risponde a Cora Bonazza che aveva chiesto chiarimenti sul "Palazzo delle Saline" di Comacchio, sullo stato dell’immobile, i progetti industriali, gli investimenti e le prospettive future. Il direttore sottolinea che il Palazzo delle Saline è un bene sottoposto a severi vincoli di tutela storico-artistica da parte della Soprintendenza, che comporta un iter approvativo e gestionale molto articolato, ogni attività di rilievo, anche minimale, indagine o manutenzione richiede tempi tecnici istruttori e autorizzativi indipendenti da Clara. Criticità strutturali e conservative dell’immobile, emerse negli anni, richiedono, interventi di restauro con costi economici elevati. Clara sta garantendo la tutela dello stabile attraverso interventi strutturali di messa in sicurezza interna e della copertura che non consentono di prevedere tempistiche certe per il trasferimento di attività aziendali nell’immobile. La successiva fase di riqualificazione dovrà essere subordinata alla verifica della sostenibilità finanziaria, la ricerca di sinergie e finanziamenti extra-tariffari, di complesso reperimento. Dall’acquisto del 2015 ad oggi Clara ha operato per garantire sicurezza e conservazione del manufatto, limitando l’esposizione finanziaria. Non sono stati accesi mutui specifici, né finanziamenti dedicati alla ristrutturazione integrale, per le elevate criticità strutturali e i costi di recupero ingenti. Non si escludono ipotesi di concertazione con le amministrazioni locali per una valorizzazione alternativa, inclusa l’alienazione o il trasferimento del bene a soggetti capaci di intercettare fondi per il restauro. Clara ribadisce la gestione patrimoniale oculata, in via prioritaria alla qualità dei servizi ambientali e la tutela della spesa pubblica dei cittadini. Bonazza nella riposta afferma "fa riflettere che il Palazzo delle Saline conferito come bene strategico per la nascita della futura Clara, descritto negli atti ufficiali come sede operativa, centro servizi e motore di sviluppo territoriale, oggi, a oltre 10 anni di distanza, non solo il progetto non risulta realizzato, ma la stessa società ammette di non poter indicare tempi certi per il recupero e valuta l’ipotesi di alienazione o trasferimento. Ancora più sorprendente è che gli ostacoli oggi richiamati, vincoli storici, criticità strutturali e costi elevati, elementi già noti all’epoca del conferimento. La domanda che molti cittadini potrebbero porsi è: se queste condizioni erano conosciute fin dall’inizio, come si è passati da un progetto definito strategico alla possibilità di dismettere il bene?".
Palazzo delle Saline, restauro al palo. Clara: "Costi di recupero ingenti"
Comacchio: doveva diventare la sede della società, ma tutto è fermo. "La sicurezza è comunque assicurata"







