HomeSarzanaCronacaIl braccio di ferro sul porticciolo. Nessuna restituzione al ComuneL’ordinanza del giudice lascia per ora la struttura in capo al gestore. Ma l’ente proseguirà la battagliaL’ordinanza del giudice lascia per ora la struttura in capo al gestore. Ma l’ente proseguirà la battagliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl porticciolo di Bocca di Magra, per il momento, resterà al gestore. Lo ha stabilito il giudice Maria Grazia Barbuto che, con ordinanza emessa mercoledì dal Tribunale civile della Spezia, ha respinto il ricorso d’urgenza presentato dal Comune di Ameglia nei confronti del l’associazione temporanea di imprese (Ims, Sviluppo Marina Azzurra e Cala Beach srl) che gestisce il porticciolo. L’ente aveva chiesto l’immediata riconsegna del porticciolo da parte del gestore per gravi inadempienze.
Una vicenda complessa, e non ancora conclusa, che vede da anni il Comune e il gestore impegnati in un contenzioso legale. Pur ritenendo che non sussistano le condizioni per un provvedimento d’urgenza, il giudice nell’ordinanza – riferisce il Comune – ha sottolineato che "risultano adeguatamente approfondite e in sé gravi le condotte contestate dal Comune con il ricorso" e anche che "meritino senz’altro rilievo le contestazioni svolte dal Comune riguardo il perdurante inadempimento del gestore alle seguenti obbligazioni: versamento del canone, obblighi manutentivi, condotte contrarie a buona fede, illegittima cessione del contratto".












