HomeBolognaCronacaMario Garcìa Torres a Palazzo BentivoglioL’installazione dell’artista tra le meraviglie botaniche in via del Borgo di San Pietro: un bronzo a dimensioni naturali.’Have Imagined Things Only True Believers Can See’, un nuovo lavoro di Mario García Torres realizzato per Palazzo BentivoglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un giardino nel centro di Bologna, che è un piccolo paese delle meraviglie artistiche. Dopo il progetto dedicato a John Giorno e Ugo Rondinone nel 2023, la performance robotica ULTRAMORE di Riccardo Benassi nel 2024 e la proiezione di ‘I????S (Icarus)’ di Giorgio Andreotta Calò nel 2025, è visibile da ieri e fino al 27 giugno una nuova opera installativa tra le meraviglie botaniche di Palazzo Bentivoglio in via del Borgo di San Pietro 1c, che in questo momento è un’esplosione di ortensie paniculate. Si tratta di I Have Imagined Things Only True Believers Can See, un nuovo lavoro di Mario García Torres concepito appositamente per il luogo e presentato ieri sera dall’artista stesso, con la performance Five Feet High and Rising, pensata come ideale prima attivazione dell’opera.

Presentata alla Sharjah Biennal 13 nel 2017 e al C3A di Cordoba nel 2022, anche in città ha preso vita quindi la conferenza-djset che traccia una storia culturale dei fiumi come luogo di incontro fra civiltà e soggettività diverse. I Have Imagined Things Only True Believers Can See, destinata a rimanere nel giardino di Palazzo Bentivoglio, è un’opera che nasce dalla riflessione del messicano García Torres attorno ad Autoritratto (mi fuma il cervello) del 1993, uno degli ultimi lavori di Alighiero Boetti: un bronzo a dimensioni naturali in cui l’artista si rappresenta mentre tiene sospeso sopra la testa un tubo da giardino da cui sgorga un getto d’acqua che, a contatto con un sistema riscaldante incorporato nella scultura, si trasforma in vapore.