Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiTrascorsi cinque anni dall’immatricolazione, aumenta il fringe benefit dei veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti. È questa una delle novità in materia di tassazione dei fringe benefit dei veicoli contenute nella bozza del decreto correttivo «omnibus».

Valore aumentato del 50%

La nuova formulazione dell’art. 51, comma 4, del Tuir prevede infatti che il valore del fringe benefit dei veicoli assegnati ai dipendenti sia maggiorato del 50% dopo il il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di prima immatricolazione.

L’anzianità del veicolo diventa così un elemento rilevante nella determinazione del fringe benefit imponibile. Si tratta di una discontinuità rispetto al passato: finora il valore era determinato in via forfettaria, senza tener conto dell’età del mezzo.

Si vuole così incentivare il ricambio del parco auto