Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAl momento c’è solo un’ipotesi di acquisizione di una piccola società tech specializzata in servizi nel mondo dell’architettura e dell’edilizia; non ci sono progetti più importanti di acquisizione da parte di Mondadori Digital. Ma la società del gruppo di Segrate, guidata dall’a.d. Andrea Santagata e specializzata in innovazione tecnologica, martech (le tecnologie applicate al marketing) e IA, continua a sondare il mercato, in Italia e all’estero, perché vuole raggiungere una certa massa critica e maturare una consolidata esperienza sul mercato prima di pensare a una possibile quotazione (Ipo), come anticipato da ItaliaOggi del 20/3/2026. Nel frattempo, non si escludono acquisizioni che prevedano anche uno scambio azionario, come nel caso di Edilportale e del suo marchio Archiproducts, che avrà formalmente a breve l’11% di Mondadori Digital (con il restante 89% in mano al gruppo guidato dall’a.d. Antonio Porro). Andrea Santagata e Antonio Porro

Mondadori sperimenta una nuova via di crescita

È la prima volta che Mondadori (presieduta da Marina Berlusconi) apre il capitale di una controllata ma senza voler scendere sotto il 50,1%. L’apertura del capitale permette di non drenare risorse dal focus principale: i libri. Tra libri, librerie e innovazione «si tratta di priorità parallele e nessuna prevale sulle altre», ha sottolineato ieri a Milano Antonio Porro, in occasione della presentazione ufficiale di Mondadori Digital. «Il nostro focus restano i libri ma non trascuriamo il digitale, che può avere una sua vita autonoma».